Il Premio Mario Soldati 2026 a Maria Lodovica Gullino

Un progetto su agricoltura e alimentazione nelle scuole secondarie di Torino, sostenuto dal Distretto Rotary 2031 e da Coltivato

La professoressa Maria Lodovica Gullino, direttrice scientifica di Coltivato, è tra i quattro vincitori del Premio Mario Soldati 2026, il prestigioso riconoscimento conferito dal Centro Pannunzio di Torino.

La cerimonia di premiazione si è tenuta mercoledì 20 maggio presso la storica Aula del Consiglio Provinciale di Torino.

Il Premio “Mario Soldati” intende rendere omaggio alle figure più significative della cultura italiana e celebrare personalità che si sono distinte per il loro straordinario contributo alla crescita civile, culturale e scientifica del Paese, incarnando valori come l’indipendenza di pensiero, il rigore e la responsabilità civile.

Già Professore Ordinario dell’Università di Torino, Maria Lodovica Gullino è stata premiata in quanto “tra le più autorevoli studiose nel campo della patologia vegetale”. Il Centro Pannunzio ha voluto così riconoscere una carriera interamente dedicata alla difesa delle colture, alla sostenibilità agricola, alla tutela dell’ambiente.

Insieme a lei, in questa edizione 2026, sono stati insigniti del premio anche il chirurgo di fama internazionale Mario Morino, il banchiere e Presidente dell’Accademia Albertina Giovanni Quaglia, e la pittrice Emma Viora di Bastide Zavattaro.

 

Istituto Comprensivo "Gaetano Salvemini"

Sei classi prime hanno esplorato il mondo delle piante coltivate e urbane, il rapporto tra cambiamento climatico e agricoltura e le frontiere dell’innovazione di settore, con approfondimenti in aula e due uscite presso aziende agricole innovative.

Scuola secondaria "Ettore Morelli" (IC Torino II)

Cinque classi si sono concentrate sull’alimentazione sostenibile e sulla biodiversità alimentare, accompagnate da ricercatrici universitarie che hanno portato in aula l’esperienza della scienza sul campo. 

Istituto Comprensivo "Aristide Gabelli"

Il percorso ha avuto il suo momento culminante nelle uscite didattiche all’Acquario di Genova e al Museo del Mare, dove i ragazzi hanno incontrato il rapporto tra ecosistemi acquatici, pesca e alimentazione.

L'incontro di restituzione - nell'ambito del Salone OFF

Il 12 maggio, in Sala Agnelli Unione Industriali di Torino, in occasione della Giornata Internazionale della Salute delle Piante, le ventuno classi coinvolte hanno presentato i loro percorsi davanti a 350 persone. La mattinata ha ospitato anche le conferenze di Stefania De Pascale (Università Federico II di Napoli) sull’agricoltura spaziale, e di Elisa Palazzi (Università di Torino) sul cambiamento climatico visto dalle montagne.